
Alle 10,25 di ieri mattina Pilar stava al mare. O almeno, era convinta di essere sdraiata sulla spiaggia, con attorno gli schiamazzi della gente, coi piedi sulla sabbia e il mare proprio di fronte a lei. Invece poi s'è svegliata, e attorno a lei c'erano le segretarie della scuola che le sorreggevano i piedi, la direttrice che le tirava qualche sberla, la sua amica che le teneva la mano e la bidella che diceva le preghiere.
Cazzo, è successo. Che ffigura di mmè...Le era già capitato di sentirsi un po'fiacca al mattino, ma mai così a lungo e così pesantemente.
E'successo che ha perso i sensi, per due o tre minuti è stata al mare, e poi è tornata tra noi.
Solo che non rinveniva. Anzi, ogni tanto sbarellava ancora per un po':lei ce la metteva tutta, ma proprio non riusciva ad alzarsi, nè a muovere le braccia e le gambe.
E'arrivato il dottore*, ma non ha potuto fare altro che chiamare l'ambulanza.
Le avranno chiesto mille di volte se aveva fatto colazione, se mangia, se si nutre adeguatamente.
Diamine, non sono grassa, ma non sto messa così male...
Alle 11,15 Pilar veniva trasportata in ambulanza all'ospedale di Lecco.
Non si sa come, ma lì dentro tutti conoscevano suo padre: dopo essere stato ripetutamente bocciato all'esame per far parte della Croce Verde, il signor Michele ha gettato la spugna. A quanto pare, le sue prodezze mostrate agli esami sono ormai leggenda.
Sorvoliamo, grazie...
Pilar veniva lasciata tutta sola sulla barella fino alle 13. Ormai s'era già ripresa pienamente, ma lì dentro non la cagava proprio nessuno. Alle 13 e 30 scendeva, si rimetteva le infradito, andava a fare la pipì e se ne usciva, senza che nessuno degli otto dottori e quattro infermieri presenti pronunciasse favella.
Andava dalla sua mamma, la tranquillizzava, prendeva una brioche, una cioccolata e un succo.
Nel frattempo, dava un'occhiata al popolo che bazzicava lì in giro: la vecchina che tutti conoscono e che nessuno degna di un'occhiata, il bambino vivace che s'è spaccato la testa, il boy-scout che s'è rotto il ginocchio, la signora con le vertigini, quello che se la fa addosso, la signora incinta che va sempre in bagno, il clandestino col carabiniere che lo strattona, la turista tedesca che s'è spaccata la testa mentre faceva sci d'acqua al lago, due incidentati che s'insultano, un venditore di rose.
No guarda, non sono mica così grave...Alle 15,30 qualcuno finalmente emergeva dal bancone.
Infermiera:
Dov'è la sincopeeee?Pil:
?!Infermiera:
dov'è Pilar, la sincopeee???Pil:
son qua!Infermiera:
Ma tu non stavi male??Pil:
sono stata male stamattina.Infermiera:
e hai pure mangiato??Pil: s
cusi, eh, ma mi avete chiesto mille volte se mi nutro adeguatamente e poi mi piantate sulla barella fino alle tre?? Se non mangiavo svenivo un'altra volta, nèh!Infermiera:
(...) Bhè, hai ragione.Così la portavano a provare la pressione, a fare il cardiogramma poi via, una bella flebo!
Facciamo notare: la fatina s'è sentita male alle dieci emmezza, ed è stata visitata alle quattro...
E se non lo avessero chiamato PRONTO SOCCORSO??
*Retroscena successivamente svelato dall'amica Simona: il dottore in questione aveva la patta dei pantaloni generosamente aperta.Cielo, un po'di contegno: è in presenza di una Lady!!