
A Natale Pilar aveva espresso il desiderio di ricevere in regalo degli stampini per fare i biscotti.
La mamma, povera lei, non voleva limitarsi a donare alla su' figliola (con lo sfriso della cuoca) delle miserrime formine a forma di cuoricino o stellina che sia, del valore di 1 Euro e 45 cetesimi.
Giammai!
La mamma ha pensato bene: crepi l'avarizia! adesso regalo alla mia cara Pil Il Regalo Che Non S'Aspetterebbe Mai!
Trattasi di un mega tubo in alluminio dotato di due rotellone, un manico e 25 dico 25 forme diverse per fare i biscottini. 45 EURO.
Funziona un po'come con la macchinetta del Didò: si riempie il tubo con la pasta dei biscotti, in una rotella si mette lo stampino preferito, poi si schiaccia il manico e... vualà! Ti escono tanti dolcetti perfetti, identici. Un po'come quelli fatti con la pasta di mandorle.
Fico! Pensa la Pilar, negli occhi il guizzo della cuocafolle.
La sòla era evidentemente dietro l'angolo.
Perchè la pasta che va inserita nel mega tubo deve essere mollissimissima per poter essere schiacciata a dovere ma non troppo molle, sennò per staccarla dal tubone ti servono coltello e paletta.
Insomma ti escono sì dei biscottini graziosi, ma solo dopo esserti rinchiusa in cucina 3 ore, esserti procurata i calli sulle mani, esserti fatta venire la tendinite, aver sudato come 4 cammelli e aver scomodato tutti i santi del calendario... e alla fine quei biscotti non li vuoi neanche vedere sulla figurina! Li detesti.
E finisce che se li mangiano tutti gli altri.
E avrai dolori indicibili ai muscoli delle braccia.
Ma la mamma non poteva regalare dei semplici stampini del menga??!
