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domenica 22 marzo 2009

In-correzioni: la perseveranza della pigrizia.


Sabato sera.
Interno pub.
Brianza.
Personaggi: Pilar, Luci e l'amica M.


Amica M: perchè non partecipiamo tutti alla Stramilano? Eh? Daidai! Io l'ho fatta l'anno scorso! Sì, vabbè, ho fatto tipo 700 metri. Poi sono entrata in un bar, ho preso un caffè con le amiche, siamo andate in bagno e quando siamo uscite era già tutto passato, finito. Saranno dieci chilometri facilifacili, vedrete!

Pil: mah. Direi di no. L'alternativa qual è?

Amica M: bèh, quello stesso giorno c'è anche l'inaugurazione del bar dei miei amici: birra a fiumi e manciate di pizzette.

Pil: ---

Luci: ---

Amica M: allora, amiche, cosa facciamo il 5 aprile?

Luci: PIZZETTE!

Pil: BIIIRRA!

martedì 17 marzo 2009

Di sere nere. (scusi, signor TZN)


Alla fine del corso, Pilar esce dalla vasca e corre sotto la doccia. Corre, perchè il CORRIdoio che porta agli spogliatoi è una vera e propria ghiacciaia. Ma andiamo oltre.
Sicchè la fatina si stava sciampando quando arrivano le Due Squinzie Nudiste.
Premessa.
Chiamasi Squinzie Nudiste due ragazze che arrivano ai corsi mezz'ora prima e se ne vanno un'oretta dopo la fine, perchè passano la maggior parte del tempo completamente biotte ( leggi: NUDE) a chiacchierare davanti agli armadietti.
No, non ingrifatevi, per cortesia, perchè per Pilar-la-Pudìca è un problema di dimensioni non sottovalutabili. Che va bene che non hai una mazza da fare (e c'è scritto MAZZA), ma perchè devi startene con le chiappe di fuori a far sapere i cazzi tuoi (e c'è scritto CAZZI) a cinquanta persone?
E Pilar ogni volta vorrebbe far finta di niente, perchè poi magari sembra che stai a guardarle, ma queste si mettono davanti al suo armadietto, così per prendere la borsa la Lady è costretta a farsi spazio tra le loro nudità... ciò è molto imbarazzante.
Premessa finita. Torniamo nella doccia.
La Lady era concentratissima a non far andare lo sciampo sulla lente a contatto ('chè tornare in macchina con un occhio chiuso e l'altro aperto non è un'esperienza da ripetersi), e le due parlottavano e ridacchiavano tra loro, finchè le si avvicina una delle Squinzie Nudiste...

SQ: scusa...
Pil: mh? (continua a sciacquarti, fa' come se nulla fosse, percaritàdivina)
SQ: posso farti una domanda?
Pil: eh... sì...
SQ: secondo la mia amica sei etero... ma... io spero di no... lo sei o no?
Pil: gulp! (maporcalaputtanaeva, perchè proprio a me??!) eh... hem... sì, no, cioè... eh. So-so-sono etero.

La SQ però rimane lì, col sorriso stampato in faccia.
A Pilar s'aggrotta la fronte...

Pil: altre domande?
SQ: no.
Però non schioda. E sorride.
Pil: ti spiace levarti dalla mia doccia ora?
SQ: oooo-cchei...



Sicchè la Pilar esce un po'provata dagli spogliatoi, ma non è ancora finita, perchè arrivata al parcheggio s'accorge che un'auto la segue...
ecco, ci manca solo Lo Spaccamaroni che non trova posto e pensa bene di pedinarti...

Spaccamaroni: ooohh! finalmente! stasera non c'è un BUCO! Mi dai il tuo??


Eh.

mercoledì 5 novembre 2008

Il calzino è vita (ossia: come perdere la dignità su un tappeto rullante)


C'è qualcosa che spinge Pilar all'autodistruzione.
Un po'come quando ha scelto di iscriversi a Scienze dei Beni Culturali, o come quando ha deciso di fare la maestra.
Ecco, questa è un'altra delle sue cazzate immani: s'è iscritta ad un corso di bici e corsa. In acqua.
gasp
Sicchè, ogni sacrosanto lunedì, s'infila il costume da bagno, la cuffia, i calzini e s'immerge nella vasca della piscina. I calzini, sì, non s'è sbagliata: alle 18 e 30 di ogni lunedì la tenuta di Pilar (e non solo, graziealcielo) consta di:
- un costume da bagno intero altamente diserotizzante
- una cuffia in lycra dove si cerca (invano) di raccogliere la selvaggia chioma
- lenti a contatto (sia benedetto l'inventore)
- calzini a righe gialle.

Sull'utilità di questi ultimi ci arriveremo. Intanto pazientate.

Si comincia la lezione sulle note di firulì firulà. Sicchè la Pilar mi parte motivata, e cavalca la ciclette tenendo il ritmo come neanche Sofia Boutella.
Sèh.
Tempo 40 secondi e il fiato comincia già a venir meno.
Ma concentriamoci sulla lezione: la Lady è immersa nell'acqua fino alle spalle, in piedi su una siclèt che, al posto dei pedali, ha delle megapinne blu (peraltro fin troppo grandi per il suo piede fatato).
La lezione prevede pedalate a tutto spiano e l'uso di altri aggeggi infernali atti a minare irrimediabilmente la stabilità psicologica delle vittime, come ad esempio un mega cotton fioc usato a mo'di remi.
Sì, seriamente.
Si tiene a precisare che la spiegazione non è all'altezza della visione dal vivo.

Dopo mezz'ora, ecco che mi entrano in gioco il calzini: inizia il tappeto rollante.
Scesa dalla bici, si sale su questo... questo... coso, che deve essere immerso nell'acqua da ogni singolo concorrente. E a Pilar ci vorrebbe un apposito corso propedeutico.
Ma andiamo oltre.
Si diceva: a cosa serve il calzino?
Ebbene, il calzino serve a non perdere quel briciolo di dignità rimasta.
Perchè la corsa in acqua è cosa ardua. Ma se fatta senza calzino diventa impossibile e un pochetto pericolosa, perchè i piedi, per fatati che siano, possono scivolare. E se si scivola nell'acqua, è difficile trovare prontamente l'equilibrio. E se non si ritrova l'equilibrio perduto, potrebbe capitare di pestare il grugno sul mancorrente del tappetorullante, come direbbe la Francina.
Sicchè, il calzino, cari miei, non è un feticcio.
Il calzino è la vita.



Illustrazione creata dalla fatina in personapersonalmente.

lunedì 11 agosto 2008

Saggia, la Rude, saggia


Supermercato, Torino, ore 18 circa.

Franci: ce la fai a portare 3 coppe Malù?
Pilar: certo che sì!

Franci: ma no, dai, dammene pure una...

Pilar: tzè! guarda come si fa...

...e la fatina riesce ad impilare tra le sue candide ed esperte mani una piramide fatta con una confezione di Grana, Coppa Malù 1, Coppa Malù 2 e, sopra queste ultime, la Coppa Malù 3.

Pilar: eheh... ghgh... VISTO?!
Franci (dubbiosa): sese. Cosa dici, prendiamo dell'affettato?

Pilar: (sporgendosi verso il bancone) vediamo quando scade...


...e dopo aver resistito ben 3 secondi tra le manine della Lady, la piramide cade.
Coppa Malù 3 si schianta a terra, perdendo il prezioso contenuto davanti ad una Francina che la guarda con commiserazione e ad una vecchietta che la guarda scuotendo la testa desolata.

Commento di Pilar: mi sono anche smerdata le scarpe!


Dlin dlòn
La Direzione ricorda alla sgarruppata Pilar che l'abilità di coordinazione non è di sua competenza.
Si consiglia di prenderne dolorosamente atto e di agire di conseguenza, seguendo i consigli delle esperte fauniste.

lunedì 23 giugno 2008

Nutriti tu che mi nutro io


Ok, siamo agli sgoccioli.
Mancano pochi giorni e Pilar dovrà esporre le sue stanche carni al sole e ai viventi.
Sorbole.
L'abbronzaturà sarà già pessima: tra il tempo pessimo dell'ultimo periodo e i mocciosi della scuola materna che "non possono giocare in giardino perchè sennò sudano", la fatina giungerà sui lidi estivi giallina come il risotto della cuoca Lina.
Che poi, si sa, gli scaccoloni sudano pure quando fanno pipì.
Tolta la carnagione mozzarellosa, quindi, almeno il fisico dovrà essere tonico.
TONICO?
No-no, carimiei, la Lady non è andata a correre per mesiemesi. Di tonico ha solo i lobi delle orecchie.
Sicchè, diamoci alla DIETA!
Sese.
Pilar ha cercato un po'di consigli su internet e sui giornaletti della sala d'attesa del medico.
Udite udite.
I nutrizionisti dicono che non è mica necessario mangiare poco.
Nono.
Bastano questi piccoli accorgimenti:
1- fare un'abbondante colazione
e qui siamo a Buonpunto... poi?
2- fare ogni giorno una doccia ghiacciata. lunga venti minuti.
e su questo ho già delle difficoltà, visto il lungo inverno trascorso dal dottore...
3- a metà mattina e a metà pomeriggio, spezzare la fame con UN FRUTTO.

Un fruttooo?
Ma siete scemi?
Cacchio significa mangiarsi un frutto così, da solo? Nè dolce nè salato? Senza arte nè parte?


Cari nutrizionisti delle mie infradito,
sappiate che alle dieci del mattino, ossia due ore dopo aver fatto colazione, il Signor Stomaco della Pilar è in grado di metabolizzare (più o meno decorosamente) un pacchetto di crèchèrz, mezzo litro di succo di frutta, una fetta di crostata e un tòst prosciutto e formaggio.
Tuttociò non fa altro che incrementare in modo esponenziale la sua fatata fame atavica, tanto che, se non fate finire questa dannata scuola materna, prima o poi si mangia pure uno smoccoloso.
Arrivederci e grazie.

venerdì 20 giugno 2008

Io ti odio


(Sì, Busca: quanno cce vuò...)


Ehy, tu, pirla.
Sì, tu.
Tu che corri dove corre la Pilar.
E le corri dietro.
Ma proprio dietrodietro.
Tu che c'hai il fiatone, venti chili in più del dovuto e i capelli radi ma troppo lunghi che ti si appiccicano alla nuca.
Tu che c'hai le scarpe da ginnasta, i calzoncini da maratoneta, la canotta da ciclista e il respiro di un tricheco asmatico.
Tu mi stai sulle balle, sai?!
Che va anche bene correre appiccicato a qualcuno che ti taglia l'aria... ma NON PUOI FARLO PER MEZZ'ORA!
Nòddico...!
Provate voi a correre con un animale del genere alle costole.
Sentite il suo fiatone.
Sentite il suo incedere elefantesco.
Sentite il suo odore di "deodorante su tessuto acrilico".
Sentite i suoi colpi di tosse.

Tu. Tu mi stai sulle balle.

martedì 29 aprile 2008

Latticinica


Studio del dottor B, ore 17,20.

B: mhhh...
Pil: allora, che cos'ho preso questa volta? Quale strano morbo mi hanno attaccato quegli orribili mocciosi? Ma soprattutto: sopravviverò?
B: mh...
Pil: ordunque?
B: Pil, mangi spesso yogurt?
Pil: a quintalate
B: e fai colazione o uno spuntino col latte?
Pil: sì, a volte
B: mangi cioccolato al latte?
Pil: bhè, sì... è il mio preferito*
B: ti piacciono i formaggi?
Pil: moltisssssimo
B: ti capita di mangiare spesso il budino?
Pil: sìsìsìsìsì! Dottore, che cosa c'ho??
B: Pil, sei intollerante al lattosio!
Pil: mmèrd!


B: ... un'ultima cosa... ma c'è qualcosa che NON MANGI??!
Pil: i mandarini.





* definiamo "preferito"... "PREFERITO" è: mangiarsi una barretta con tanto di nocciole intere, mezz uovo Kinder e una quantità non precisata di ovetti ICAM.

venerdì 7 marzo 2008

BEVI! (acqua)


Pilar è ammalata da un paio di mesi.
Sarà che all'asilo i micromocciosi ne hanno sempre una, starnutiscono a fontana e snarigiano in continuazione... fatto sta che l'altra sera, infastidita dall'ennesim attacco di cistite, la Lady è andata dal dottor B. per fargli vedere i suoi esami della pipì.
Nella sala d'aspetto dell'ambulatrio, erano presenti: micromccioso col moccio al naso, vecchina con catarro, madre e figlia con tosse e starnuti, anzianotto con eritema alle braccia.

Dottore: Thò che bello: non c'hai niente!
Pil: eh, ma io il disturbo ce l'ho lo stesso
Dottore: no, non c'hai niente, toglietelo dalla testa. Hai la pipì talmente pulita che la potresti bere.
Pil: gulp! (santiddio, che bbrutta immagine!) ma dottore, io sto male!
Dttore: lo so, ma non hai proprio nulla. E adesso vai, piantala lì di ammalarti per niente.
Pil: ma... ma...
Dottore: E mi raccomando: BEVI ACQUA! TANTA!


E' da un mese che la fatina va in giro a fare pipì in tutti i bagni del circondario.
Sceglie di andare in un locale solo se, conoscendolo già, sa che è dotato di un viccì decentemente pulito.
Prima di andare da qualche parte, beve un sacco per coprire il tempo in cui starà fuori.
Quando va a scuola, si porta dietro una bottiglia d'acqua, imponendosi di finirla entro la mattinata.
Effettivamente, facendo in questo modo sta meglio.
Però ora fa letteralmente acqua da tutte le parti.
Quindi siete avvisati: se un giorno una pazza vi citofonerà chedendovi di usare il vostro gabinetto, non spaventatevi... sarà la Pilar.

mercoledì 30 gennaio 2008

Missing


Sono sparite.
Dove sono andate, non ci è dato saperlo.
Ma le tette della Pil non ci sono più.
Forse stanno scioperando, stufe di essere rinchiuse in quelle trappole di stoffa.
Forse hanno pensato di farla finita, avvilite dall'accanimento di Madre Natura nei loro confronti.
Forse sono impegnate ad aiutare Marini nell'incarico esplorativo.
forse sono andate in Cina alla scuola di tifo (magari, incitandosi a vicenda...).
Fatto sta che alla Pilar i soliti reggiseni stanno larghi, formando un vuoto NON sulle costole (il che indicherebbe un dimagrimento) bensì proprio sulle coppe.
Eccheddiamine.
Tornate, care, le mancate tanto.