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martedì 14 ottobre 2008

Adesso che lo sai



Al termine della riunione di questa mattina, la solerte Pilar rileggeva i suoi appunti :

- la tua mamma, dopo milllle anni di onorato servizio, può essre spedita in un qualunque paese della provincia.
- le maestre part-time non esisteranno più.
- le scuole di montagna con meno di 50 alunni spariranno. I genitori dovranno accompagnarli personalmente nelle scuole limitrofe.
- niente più pomeriggi. Se le famiglie ne hanno bisogno pagheranno un'insegnante, sennò se ne vanno alle private.
- se ti ammali per 1 giorno, te lo decurtano dallo stipendio. Se ti ammali per 10 giorni, ti decurtano pure quelli. Per più d 10 giorni, invece, non ti decurtano una mazza. Questo è quello che viene chiamato "La Dura Lotta Contro Gli Assenteisti". Minchia. Mi sa che hanno fatto male i conti.
- tu, misera precaria del cazzo, non lavorerai più, perchè Mister B. ha detto che lui i precari non li considera proprio (anche perchè sarà già abbastanza impegnato a tenere a bada 800.000 insegnanti disoccupati).
- cerca un altro lavoro, percaritàdivina.

mercoledì 2 luglio 2008

E adesso cheffaccio


Le maestre hanno 2 mesi buoni buoni di vacanza.
Le maestre vere.
Le Pilar-maestre hanno due mesi di disoccupazione.
Minimominimo.
Sicchè la Lady si ritrova sola (perchè tutti a questo mondo lavorano o studiano, tranne lei).
In Brianza.

S'annoia talmente tanto che ha steso una lista di cose da fare:

1- lavare la sacrosanta Tata, che dopo mesi di pioggia ha lo stesso odore dello spogliatoio del liceo.
2- portare la sacrosanta Tata dal meccanico, che da qualche settimana sembra frenata da qualcosa. Il Papo, naturalmente, la "guarisce" scalciando sul pedale della frizione,"come facciamo noi uomini", dice. Pilar preferirebbe evitare le pedate.
3- prendere il sole, dannazione, che dopo 3 giorni al mare la lady ha la stessa carnagione della bambina de "L'esorcista".
4- imparare a rispondere prontamente quando al supermercato sente gridare"ciao maèèèstra!"
5- prenotare una vacanza con partenza il 12 luglio, entro i 700 euros, in luogo assolato ma arieggiato, tranquillo ma con vita notturna, senza discoteche ma con qualcosa da fare, col mare bello ma anche con qualche luogo da visitare. Eh.
6- deforestare la propria stanza.
7- trovare una farmacia aperta.
8- andare a spaccare le balle ai conoscenti che lavorano in ufficio o che studiano in biblioteca
9- sistemare le collane e i bracciali autoprodotti e mai autoconclusi (perchè prima o poi in qualche modo bisogna pure chiuderle 'ste collane)
10- imparare ad usare UindousVista. Eccheccazzo.
11- Esaurire gli ingressi dell'abbonamento della piscina. Sennò doni spontaneamente 40 euri sonanti a quei nababbi fetenti.
12- comprare una bici. Sì, un rimpiazzo della cara vecchia Scassona, rapita una notte di novembre e mai più rilasciata.


Pilar è disoccupata da 3 giorni e non ha ancora fatto nulla di tuttociò.

(Foto bai Pilar. Model: La Scassona. Meicàp: Pilar)

mercoledì 20 febbraio 2008

Piccole giornaliste NON crescono


Da quando Pilar è magicamente entrata a far parte della schiera di collaboratori di un giornale locale (4 mesi, suppergiù) ha avuto l'onore di scrivere TREARTICOLITRE sui seguenti argomenti:
  1. manifestazione-convegno sul turismo responsabile (palesemente corretto a mo'di mega-spot pubblicitario)
  2. ladri d'appartamento (che ancora un po'e si portano via pure le piastrelle del cesso)
  3. uomo defunto con la passione del pendolino (che ha un figlio dannatamente logorroico che naviga nell'oro)
Stop.
Ok, ok, diciamo pure che la Pilar non è che si stia sbattendo poi tanto per agguantare notizie fresche fresche ma, cheddiamine, nemmeno i suoi informatori le vengono incontro...

Papo: "Ah, lo sai che l'altra sera è andato a fuoco il tetto dei vicini? Sono arrivate DUE camionette dei pompieri!!"
Pilar: "Ma quando è successo???"
Papo: "Eh, non saprei... forse era mercoledì... nono, era giovedì! O no?"

Vicina di casa:"L'altro giorno mio figlio è uscito prima da scuola, ma anzichè approfittare del tempo per studiare... è andato a giocare al balùn, quel figliodibuonadonna*!"
Pilar: "E perchè è uscito prima da scuola?"
Vicina di casa:"Sai, c'è stata una fuga di gas, così hanno dovuto far uscire tutti gli studenti un'ora prima."
Pilar:"Ma perchè non me lo hai detto?? quando è successo??"
Vicina di casa:"la settimana scorsa... ma pensavo che non fosse una cosa interessante... hanno fatto evacuare solo due scuole!"

Vicino di casa:"eh, mia sorella si è ripresa bene, dopo quello spavento...!"
Pilar:"Che spavento? Cosa le è successo?"
Vicino di casa:"Maccome, non lo sai?? C'è stato un incidente enoooorme proprio sulla strada provinciale nei pressi di casa tua: un camion è passato sulla rotonda (...) miiiilllle macchine coinvolte (...) Ma credevo lo sapessi: tu lavori nel giornalismo!


Emmenomale che Pilar NON lavora nel giornalismo, perchè con gli informatori che si ritrova sarebbe stata licenziata prima di poter dire SCùP...


*La prendiamo come una confessione o come un lapsus?

giovedì 27 dicembre 2007

Ma il cielo è sempre più Sky


Da quando a casa Pilar c'è Sky, ci si ammazza di bòtte.
Tutti vogliono vedere il loro programma, il film che vuole, i video che preferisce.
Che poi ciascuno c'ha i suoi gusti.
Tipo.

Il Papo si scimmia per il 200. Quello dello sport. Che poi sia tennis, calcetto, nuoto, pattinaggio, pingpong ("si dice Tennis Tavolo!") non importa: a lui basta vedere qualcuno che fa fatica al posto suo.

La Sciura Mamma invece si perde via coi filmoni-polpettoni. "Il Dottor Zivago" finora lo avrà visto una decina di volte. Fanno minomominimo 1900 minuti in totale. Eppoi c'è tutta la dinastia degli Angela, che viene perpetuata grazie a RaiSat. Grazie, nèh.

Il Fratello si svariona via con tutti quei programmi sulle scimmie, gli ufo, i pianeti e i coccodrilli. Se ne sta lì sul divano, insalamato nella coperta di pàil e siccomechenonc'èlapubblicità si fa pure rifornire d'acqua, cioccolatini e merende.

La Sorella (aka La Maggica) non si perde nemmeno un attimo di Amici. Su SkyVivo ti fanno pure vedere quando si lavano le ascelle. E poi Emtivvì & Co., tra cui Deejay* con le parole che scorrono sul video.

E arriviamo a Lei.
La fatina non poteva che svalvolarsi dietro a tre canali principali:
- film (sì però adesso basta con tutti 'sti horror e thriller, che sennò non mi dorme più)
- Una mamma per amica (ogni canale c'ha un'edizione diversa, per la gioia della Pil, segretamente innamorata di Luke)
- Paint Your Life.

Quest'ultimo merita una menzione speciale.
Paint Your Life è il programma tenuto da una signorina carinacarina che, armata di Stan Smith e salopette artisticamente svunciata, si dedica al fai-da-te casalingo, che in 20 minuti t'insegna a fare cose basilari come:
  • decorare un cassettone con i gusci di uova
  • fare pompom di dubbio gusto da attaccare agli angoli delle tovaglie
  • costruire lampade giapponesi con "un rametto e un tronco raccolti vicino a un fiume"
  • decorare un letto a baldacchino con gli stencil
  • costruire tende riciclando gomme di bici
E ogni volta che finisce il programma, dopo che la signorina ha snocciolato consigli come la fatina scarta cioccolatini, i pensieri della Pil si succedono in quest'ordine:
  1. cielo, quanto è facile
  2. diamine, quanto sei brava
  3. ca**o, non ce la farò mai
Però ogni volta torna lì, davanti alla tele, pronta a prendere appunti.




* Deejay è adorato anche dalla Pilar, fanatica di karaoke. E chi ha orecchie per intendere...

giovedì 13 dicembre 2007

Interviù


1) chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
La Pilar c'aveva un po' di rospi in gola, e s'incazzava sempre. Poi s'è ricrdata che a scuola faceva sempre bei temi (e, come tiene sempre a raccontare, ha pure vinto un concorso con una storia su un maiale) e allora s'è messa a scrivere lì perchè era aggratis e c'era taaaanta gente che leggeva (con qualche A di meno).
2)il tuo primo post:
è questo qua
3)il post di cui ti vergogni di più:
eccolo, è questo qua
4)il post di cui va più fiera:
se così si può dire... è quest'altro qua



E adesso speriamo che Pilar sia riuscita a fare benebene tutti 'sti link...


domenica 9 dicembre 2007

Precaria


Ufficio di segreteria, scuola elementare, ore 12:30.

Pil: Buongiorno!
Segretaria: 'ngiorno.
Pil: hem... posso disturbarla?

La segretaria non toglie lo sguardo dal monitor, non le risponde, non gira la sedia.

Pil: vorrei solo sapere se avete trovato un'altra supplente per questo posto...
S: no.
Pil: allora lunedì lavoro ancora qui da voi?
S: ...se non la chiamano da un'altra parte... e se noi non troviamo nel frattempo un'altra persona... ma a lei perchè interessa?
Pil: (ma cos'hai bevuto a colazione??) perchè mi eviterebbe di fare SENZA MOTIVO 20 km in macchina alle 7,30 del mattino... perchè almeno preparo i lavori da fare con T. ...
S: mi faccia capire... lei vorrebbe sapere se lunedì deve tornare qui per preparare la lezione???
Pil: s-sì... (è una domanda trabocchetto??)

La segretaria ora la guarda. Sbalordita.
Chehoddettoditantostrano? M'è scappata una parolaccia?

S: guardi, è meglio che glielo dica chiaramente: la sua situazione è PRECARIA. Ciòimplicache:
  • il suo stipendio le viene versato con almeno 2 mesi di ritardo.
  • la scadenza del suo contratto viene definita solo nel momento in cui NOI troviamo una maestra che la precede di diritto, oppure se LEI decide di accettare un altro incarico presso un'altra scuola.
  • in ogni caso, verrà avvisata il giorno stesso.
  • io non so se lei lunedì lavorerà ancora con noi. Lei deve venire qui. E poi si vedrà. Chissà.


Pilar ha deciso che domani mattina troverà taaaanto traffico nel tunnel che porta a Lecco, perciò arriverà un po'in ritardo.

giovedì 4 ottobre 2007

Maèèèstra!!


Quando fai la maestra supplente non sai mai dove possono spedirti.
Di solito, quelle inserite nella stessa graduatoria di Pilar sono costrette ad accettare tutto, incluse scuole di montagna e sostegno ai bambini disabili. La cosa strana è che per insegnare a questi ultimi, devi prendere mille specializzazioni, ma per sostituire (anche per mesi) un'altra insegnante basta avere il diploma magistrale.
Sicchè, Pilar è stata chiamata a rapporto: domani mattina prenderà servizio in una scuola elementare* come insegnante di sostegno. SOLO CHE quando il segretario chiama, Pilar vorrebbe sapere dove deve lavorare, in quale classe e la materia che le tocca spiegare a quegli zerboni. INVECE il segretario sa per esperienza che questo genere si supplenze spaventa le maestrine, e sa quindi che rischia di passare intere giornate al telefono a barcamenarsi tra graduatorie, per convincere una maestra che "non è poi così un bambino difficile" o "sì, è una scuola di montagna, ma non è lontano!". Insomma: LUI vuole assumere qualcuna e andarsene a casa; PILAR vuole sapere dove cavolo dovrà sbattere la crapa l'indomani mattina (giusto per prepararsi psicologicamente).
Così il dialogo telefonico è stato il seguente:
(...)
Segretario: accetta una supplenza alla scuola elementare di A.?
Pil: sì, sono libera
Segretario: allora si presenti qui domani mattina alle 8. Grazie, arrivederci.
Pil: he, no, aspetti!
Segretario (scocciato): eh... dica...
Pil: quali materie dovrò insegnare?
Segretario: eh... diciamo... tutte!
Pil: che???
Segretario: eh, sì. Domani mattina il direttore le spiegherà meglio... arrivederci!
Pil: eh, no, aspetti!! (tu non me la conti giusta...) Vorrei arrivare con un'idea di quello che devo fare... Non è che devo sostituire un'insegnante di sostegno?
Segretario: (col terrore nella voce) cambierebbe qualcosa? ha intenzione di rifiutare?
Pil: no. Gleil'ho detto: preferisco solo non avere sorprese
Segretario: ecco... dovrebbe fare sostegno a un bambino disabile.
Pil: bhè, non abbia paura di dirmelo, è una cosa che ho già fatto... ma quanto è grave?
Segretario: ...eh... parecchio...
Pil: ah, ok.
Segretario: bene, allora la saluto, ormai ha accettato. Arrivederci a domani mattina! (e attacca il telefono)
Pil: ma...ma...

Ora... Perchè Pilar ha la netta sensazione di essere stata fregata?



*dicasi Scuola Elementare l'edificio che viene riempito da bambocci smoccolosi che passano il tempo a cercare un pretesto qualsiasi per gridare "maèèèèstra!!".

domenica 30 settembre 2007

Le Rocambolesche Avventure di Pilar.


Pilar stava stirando nella camera da letto dei genitori.
Ferro da stiro in mano, maglietta al rovescio, radio accesa.
Canticchiava, la fatina, ma è proprio quando si abbassa la guardia che il Male ti colpisce.
Questa volta, il Male colpì nella forma di un enorme, grasso, carnoso ragno.
Salì sull'asse da stiro, una zampetta per volta, già pregustando la panzetta cicciosetta della fatina.
Zampetta di qua, zampetta di là, arrivò sulla maglietta, vicino vicino al bombolino fatato... era già pronto a sbranare il primo rotolino ciciuso, quand'ecco che, grazie alla famosissima vista supersonica, Pilar notò il nemico a pochi centimetri da lei. Fece appena in tempo a lanciare il famoso urlo di battaglia, che il Nemico s'ingigantì. Sìsì, s'ingigantì proprio: un po'per volta, raggiunse le dimensioni di una polpetta, poi di un panino, fino a diventare grasso come il bamboccio della casa di fronte. E più la lady gridava, più il bestione diventava grasso e bavoso. Ma Pilar non dimenticò i suoi superpoteri: imbracciò la superciabatta e, riacquistata la forza persa per lo spavento iniziale, lanciò i colpi mortali sull'immondo essere alieno... ...sciaffete!sciaffete!sciaffete!
Finito.
Il moribondo non fece nemmeno in tempo a lanciare la maledizione sulla fatina: le interiora si spappolarono sulla candida t-shirt, la materia grigia schizzò sul colletto, mentre 2 dei 4 occhi animaleschi caddero pesantemente sulla manica sinistra.

E'stata una lotta dura, ma alla fine il Bene ha trionfato sul Male.
Che la forza sia sempre con te, LadyPil.
Yeah.

sabato 29 settembre 2007

Segnate questo giorno


Un anno fa Pilar era emozionata: avrebbe fatto uno dei lavori desiderati da sempre*, a contatto con la ggènte, in mezzo a saleesale di libri...
In realtà non è stato poi così gratificante.
Però vabè.
Oggi la fatina è buona.
Oggi ha finito.
Quindi eccoveLa, in uno dei pochi momenti indimenticabili: quando era sbronza.






*gli altri, per chi non lo sapesse, sono stati: la postina, l'attacchina, la ballerina di rock acrobatico, la panettiera, l'attrice, la scrittrice, la disegnatrice di scarpe...ecc...ecc...

martedì 18 settembre 2007

Non è cattiva (...è che la disegnano così)


Ha sopportato praticamente tutto.
Quando le ha fatto ripetutamente montare e smontare gli scaffali con le enciclopedie.
Quando l'ha trattata come una scema davanti agli utenti (salvo poi darle ragione in privato) e della fancazzista coi colleghi (salvo poi scusarsi faccia a faccia, ma questa è davvero troppo lunga per un Pilarpost)
Quando le ha fatto prendere improbabili giorni di ferie spezzettati qua e là
Quando l'ha umiliata dicendo che lei non ne capisce niente di libri e di come va il mondo, perchè è troppo giovane e "con una laurea così dove vuoi andare"
Quando l'ha fatta zampettare avanti e indietro per assecondare le sue lamentele continue
Quando non le chiedeva "mi passi quei fogli, per favore?" ma, con tono lagnoso:" mi pa-aaassi quei fo-òòògli-ii?"
Quando le ha fatto perdere mesi di tempo per stilare una lista di 500 dvd-che-bisogna-tenere-assolutamente, per poi liquidarla con "mha, non mi convince...per ogni film, dammi una spiegazione più che valida"

eccetera
eccetera
eccetera

Adesso, manca meno di una settimana.
Adesso, le fa i buffetti sulle guance, e le dice "Come mi mancherai" e "Se penso che tra poco non sarai più qui mi viene da piangere".

Pensieri di Pilar:
  1. prima mi tratti come una pezza per i piedi (e piedi siano, và, eliminiamo "culo")
  2. quando me ne vado, mi tratti come un bene prezioso
  3. giuda
  4. CHI CAZZO FA I BUFFETTI SULLE GUANCE??(soprattutto alle quasi-ex-dipendenti-sottopagate)

martedì 11 settembre 2007

Dieci cose che non ammetterà MAI*


Dieci cose che Pilar non ammetterà MAI, nemmeno se torturata a forza di mandarini:

  • essere una fan degli Hanson, tanto da avere la pagina del sito salvata nei"Preferiti" e tutti i cd, compreso quello di canzoni natalizie
  • aver mangiato un'intera torta allo jogurt Cameo, in un solo pomeriggio. Il fatto è che ha iniziato a mangiarne un po', poi ha pensato "Massì, facciamoci un 'altra fetta"... e poi un 'altra... insomma, per non fare la figura dell'ingorda lasciandone un solo pezzetto, ha pensato bene di finirla TUTTA.
  • essere stata innamorata di Cioffi Carmine (che le ha pure chiesto di mettersiassieme ma lei ha rifiutato, credendo foss euno scherzo. Idiota.)
  • aver indossato un paio di jeans a zampa d'elefante con un dragone ricamato sulla gamba sinistra
  • tenere tutt'oggi nell'armadio un paio di jeans a zampa d'elefante con un dragone ricamato sulla gamba sinistra
  • avere mandato il curriculum vitae a "Cosmopolitan" e "TopGirl" (santoddio, menomale che non hanno risposto)
  • avere letto un libro porno (per errore, davvero! Poi l'ha finito solo perchè non è giusto lasciare le cose a metà)
  • avere scritto una lettera d'amore strappalacrime. Invano, per giunta.
  • avere rotto il tasto B del pc (sì, l'ha già detto, ma alla fatina piace ripetersi)
  • avere rotto il tasto B del pc (sì, l'ha già detto, ma alla fatina piace ripetersi)
  • avere sbattuto la porta del bagno dell'università in faccia a una ragazza disabile (come diavolo poteva sapere che quella non la fermava??!)
  • aver fatto palesemente delle avances ad un commesso (gay) della Rinascente solo per farsi truccare (gratis) prima di un appuntamento.



*Ammissione causata dai fumi del risotto ai funghi della sciura Maura. Funghi. Cazzo, i funghi!

lunedì 9 luglio 2007

Soffro lo stress


Qualcuno chiede nuovi post.
Pilar non ne ha voglia, ha perso un po'di stimoli.
E'che quando non è tanto serena non le viene bene quasi nulla, quindi anche se magari scrive qualcosa poi la cestina.
Quindi al momento Pilar non ha idee.
E'stata anche via per un po', ma non ha funzionato.
Non che sia triste, eh... Solo, è insoddisfatta.
Dai, chiedetele "perchè".

PERCHè-èèè?

Per ora non può svelare il motivo di cotanto spaccamento di balle.
Dall' 1 OTTOBRE si sfogherà.
Dall'1 OTTOBRE sarà nuova.
Dall'1 OTTOBRE probabilmente sarà disoccupata, ma sarà serena.
Dall'1 OTTOBRE sputerà veleno poco a poco. Tutto quello che s'è tenuta dentro in 12 mesi.
Merda.

Adesso vi tocca tenertevela così: sopportatela un po', che tanto poi torna in sè.