
Ma sulle spiagge sono proprio indispensabili i venditori ambulanti??
Adesso non aizzatevi subito, cari anonimi che, non si sa perchè, avete smesso di commentare via mail e dovete dare i numeri pubblicamente.
Il motivo c'è, e vi viene spiegato.
Il fatto è che il Papo della Pilar quando sta in spiaggia, smania: non riesce a stare fermo, zitto, rilassato. Nono, lui deve interagire.
Attacca bottone con i vicini di ombrellone perchè sente che hanno l'accento di casa sua, con il ragazzino sordo/cieco/muto che ti lascia i gioppini sulla sdraio e poi se li viene a riprendere coi soldi (?), col bambino che fa i castelli di sabbia, con la sciura dei bomboloni E coi venditori ambulanti.
Chiacchiera oggi, chiacchiera domani, ecco che il leggendario braccino corto del papo inspiegabilmente s'avvicina al portafogli, sicchè presto o tardi ti arriva a casa con aggeggi quantomai improbabili.
Quest'anno è stata la volta della Racchetta Ammazzazanzare.
Trattasi di una racchetta, perlappunto, color verde fluorescente, con una retina (o come si chiama) particolare che, schiacciato l'apposito tasto, lancia una scarica elettrica in grado di fulminare le alette dei poveri insetti che si trovano a tiro, lasciandoli agonizzanti sul pavimento.
E poi tu li finisci.
Da una settimana, non hanno scampo:
- innocui moscerini (tanti, tantissimi)
- i polpacci di Pilar
- le dita della sorella
- il didietro della mamma.
Ogni tanto, miracolosamente, anche le mosche e le zanzare vengono acchiappate da tale strumento di tortura, e allora succede che la racchetta fa zz-zz-zzzz zzzwìììpp, e si sente odore di pollo bruciato.
Bene.
Adesso moltiplicate rumore e puzzetta per minimominimo centinaia di volte al giorno.
Moltiplicate le scosse ricevute (a vuoto).
Poi direte anche voi ... dannato venditore ambulante! 'tacci sua...!
Dlin dlon
La Direzione informa che tale (inutile) strumento di tortura è disponibile di ibèi.
La Direzione informa che tale (inutile) strumento di tortura è disponibile di ibèi.





