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giovedì 18 dicembre 2008

La Morte a cavallo. Ovvero: quando la follìa raggiunge vette inesplorate.


Alle sette il cellulare si mette a bippare.
Pilar si sveglia, s'allunga, si stiracchia, stropiccia gli occhi.
Beve dal bicchiere che ogni mattina l'aspetta sul comodino, poi va in bagno.
Si sente bene, riposata e serena, finchè non realizza di essersi appena svegliata da quello che doveva essere un incubo.
Ha sognato la Morte.
Per tutta la mattina rimane un po'scossa e perplessa; non tanto per il sogno in sè, piuttosto per non essere preoccupata d'aver sognato la personificazione della Paura.
Alla fine, decide di confidarsi col suo Corazòn.


Pilar: Ho sognato che la Morte veniva a prendermi. Erano dei cavalieri neri (credo due), col mantello nero, il cavallo nero e forse anche delle sciabole nere. Mi cercavano, ma io mi nascondevo in una specie di monastero... bho... a pensarci bene sembrava il chiostro dell'università, in via Festa del Perdono. Ma io non ero mica spaventata! Cioè, mi nascondevo, ma non ero terrorizzata... Alla fine mi hanno trovata, si sono messi davanti a me. I cavalli sbuffavano nel freddo. Poi mi sono svegliata. ... Allora cosa dici?



Corazòn: Orbene, se non me lo dicevi, potevi giocare i numeri al lotto. Oramai non vale più, perdincibacco!



Sigh.

sabato 4 ottobre 2008

Mamma mia! (sottotitolo: povero il Bandolero, povero)


- Pil: stasera c'ho la minigonna. Andiamo al cinema?
- El Bandolero: qual'è il collegamento tra le due cose?
- Pil: non potresti capire...
- El Bandolero: ok, ma cosa andiamo a vedere? Quello con Adam Sandler?
Pil: CHE COOOOOSAAAHH??! - disse la fatina alzando il sopracciglio sinistro - Io quella boiata non la guardo neanche sotto tortura! Piuttosto... c'è Mamma mia!
- El Bandolero: ah, ok, se per te è fondamentale vedere 'sto film... andiamoci. Tra l'altro hanno fatto un bel servizio al tiggì: pare che Meryl Streep sia fenomenale... - disse l'accondiscendente e ignaro cavaliere.

I due entrano nel cinema.
Pilar scalpita, cantando Firulì firulà.
Il Bandolero comincia a nutrire sospetti.
Quando la bigliettaia-inserviente-maschera-barista indica l'ingresso in sala, Pilar zampetta intorno al Mister, battendo le mani ed elargendo baci come fossero pop corn.
Il Bandolero ora è sicuro: sul collo sente il fiato della Fregatura farsi più insistente.

- Pil: sai che non pensavo sarebbe stato così facile convincerti a vedere un miusicòl?!
- CO-SAAAAH?? E' UN MIUSICò-ò-ò-L?? - disse El Bandolero dopo un attimo di smarrimento.

La lady si blocca in mezzo alla sala, tra una poltroncina e l'altra, gli occhi sbarrati, la bocca ferma in una smorfia inquietante:- Fammi capire: TU - NON SAPEVI - CHE - MAMMAMIA - FOSSE UN... MIU - SI - CòL???
Sòrbole*! Avevo dimenticato questa tua.. questa tua... ORRIBILE, OSCENA, FOLLE, INGUARIBILE PASSIONE PER I FILMDIMUSICA! - disse l'incupito malcapitato che, abbandonatosi disarmato sulla poltrona, getta uno sguardo al resto della sala, scovando altre palesi vittime le quali, alla fine del primo tempo, esclameranno tra lo schifato e lo sconvolto:

- eh, ma cazzo, è solo musica!
- ecco, adesso che ne abbiamo visto un po', possiamo andare a prendere una birra al bar qua fuori??
- ma che schifo di canzoni sono?? sono vecchie!!
- oh, ma 'sti sottotitoli io non riesco mica a seguirli tutti!!


Povero Bandolero, povero...


dlin dlon

I signori Bandoleri sono pregati di ammettere almeno a loro stessi di essersi divertiti da pazzi, di aver tamburellato il piedino al ritmo di Gimme gimme, di aver trattenuto grasse risate nel vedere Pierce Brosnan con la panza cercare fare il damerino, di avere invidiato la Meryl per tutti quei salti ginnici che Lorsignori non facevano nemmeno all'età di 6 anni e di essersi convinti che, dopotutto, sposarsi a piedi scalzi su un'isoletta sperduta nel limpido mare greco al ritmo di Mamma mia! non è poi così assurdo.




* Alzi la mano chi crede he il Mister abbia davvero detto Sorbole.

lunedì 15 settembre 2008

Dah dah!


Pilar sta facendo colazione in cucina.
E'seduta al suo posto, quello incastrato tra la porta e il frigorifero.
Sorseggia il succo alla pera, e ogni tanto dà una sgranocchiata a un Pandistelle.
Quando allunga il braccio per prendere un biscotto, si accorge che dall'altro lato del tavolo c'è un marmocchio. Uno di quelli col bavaglino e la testa tonda che pesta goduriosamente le mani smarmellatose sul tavolino del seggiolone.
Splat splat!
Pilar getta uno sguardo torvo sulla stanza.
Nessun altro in cucina a parte loro.
Dah dah!
Sicchè, chiede le doverose delucidazioni alla madre, che risponde dal piano di sopra:

Pil: Maaaa'!!? Da quando ho un fratellino??

Madre: Fratellino??

Pil: C'è un moccioso, qui in cucina!

Madre: Ma Pil!! Cosa dici?! E' tuo figlio!!





E la fatina si sveglia.
La maglietta del pigiama appiccicata alla schiena.
I capelli ingarbugliati intorno al collo.
La bocca drammaticamente felpata.
Lo stesso affanno del dopocorsa.



Dlin dlon!
Pil, fai una cosa utile alla tua salute mentale, per favore: domani mattina, fiòndati di buon'ora dalla farmacista Occhiblù.
Sù, da brava.

sabato 15 marzo 2008

Gianna Nannini, 14 marzo 2008


Pilar non è tipo da fare sviolinate, quindi non racconterà quanto è stato bello questo concerto, quanto è brava lei e che voce stupenda si ritrova questa donnina di 30 Kg e 51 primavere.

Due note alla serata però, non le vieta a nessuno.

Nota #1
Scena da Take-That-Delirio con una fan che sale sul palco così, tranquillamente, in reggiseno, e sibutta a pesce per sbaciucchiare la sua icona.
Il pubblico la acclama.
La Gianna cerca di calmarla, è un po'titubante (espressione da: "Cazzo fai, qui? non sarai mica una spostata?!").
Poi la ragazza viene gentilmente fatta scendere ma, ancora sul palco, cade. Cade davanti a tutti, in modo abbastanza pietoso.
Neanche i Blue...


Nota #2
Attaccano le note di Radio Baccano, quella che era stata cantata con il Lorenzo Cherubini di oggi.
Al che, la gente si chiede:"Che, adesso arriva il Jovanotti sul palco?!".
No.
Peggio.
Arriva un orsone con la crapa pelata, vestito di nero, coi pantaloni larghi che ci puoi dormire dentro, che si mette a saltare con le gambe divaricate e le braccia molli.
Lei vuole fare quella che "Noi ci abbiamo il filing! Io sono ggiovane, conosco la musica dei ggiovani".
Lui si scansa, fa la star.
Invece è solo Fabri Fibra.



Possiamo sempre vivere
Possiamo sempre farci fuori
Anche se siamo soli possiamo sempre
Possiamo sempre scegliere possiamo sempre farci suore
Possiamo sempre far l’amore come comanda dio ...


domenica 17 febbraio 2008

Caos Moretti?


Sabato pomeriggio, conversazione telefonica.
Pil: stasera non so cosa fare...vorrei andare al cinema, ma ultimamente sono sempre insoddisfatta. Eppoi a Lecco di decente ci sarebbe solo Moretti, che dopo tutta la pubblicità, i servizi ai tiggì e lo scandalo... bho, mi ha fatto girare le balle, preferisco non andare a vederlo.
C: brava! così si fa!

Sabato sera, scossa dai primi sintomi di assideramento e annoiata dalla città semideserta, la Lady ha optato per un film al cinema.
Moretti.
Pensieri sul film:

#1 - Pilar trova che i film di/con Moretti siano sempre un gran casino, con un sacco di personaggi che sembrano essere buttati lì a caso e non c'è mai una storia che si sviluppi con un inizio-svolgimento-culmine-scioglimento comediocomanda.
#2 - Ma Moretti è un attore? Davvero?!
#3 - Pilar aveva letto il libro, decretando che probabilmente quell'anno al Premio Strega dovevano aver partecipato delle gran cacate di libri, perchè a lei Caos Calmo di Veronesi non aveva fatto nè caldo nè freddo. Su questo il film è assolutamente fedele al libro. Peccato che abbia tralasciato tanti aspetti che avrebbero reso la storia interessante e più godibile.
#4 - La scena di sesso tanto contestata dalla CEI è effettivamente eccessiva. Pilar non ricorda nemmeno che nel libro ci fosse un episodio del genere, percui non può dire se c'entri o no con la storia. Comunque sia: c'è davvero qualcuno sulla faccia della terra che possa eccitarsi e/o scandalizzarsi nel vedere Moretti che tromba (e pure male) la Isabella Ferrari?! Ma lo sapete quanti anni hanno??!
Maddai.

venerdì 15 febbraio 2008

No George? Non dormi


S. Valentino 2008, ore 22 e trenta.
Sovraffollato cinema di Lecco, ultima fila a destra (le uniche poltrone trovate libere a film già iniziato... sgrunt'!).
Età media dei presenti: 65 anni.
Film: Michael Clayton.

Poltrona #1: signora sola, sovrappeso, capelli bianchi, completamente abbandonata. Dorme.
Poltrona #2: Il Bandolero. La testa ciondolante sembra dire nondevoaddormentarmi, nonpossoaddormentarmi, nondevodormire... resistere, SEMPRE!. Dorme.
Poltrona #3: Pilar. Cappotto a mo' di coperta, braccia conserte, affondata nel divanetto, capelli davanti alla faccia che magari non mi sgama che sto dormendo. Dorme.
Poltrona #4: quarantenne evidentementesingle. Dorme.

Non s'è mica capito perchè George Clooney debba fare sempre 'sti mattoni.
Vabbè che le villone a Como con spiaggetta annessa* ti costano 'na fortuna, e va anche bene che vuoi fare l'attore Sono Figo Ma Anche Impegnato...ma non potresti scegliere i film?
Cioè, non è che devi accettare proprio tuttotutto quello che ti offrono...


Se poi siete rimasti svegli (ma è quasi impossibile): Good night, and good luck vi dà la mazzata finale.



* perchè quelli di Laglio han fatto tanto gli scandalizzati quando il divo ha chiesto di comprare la spiaggetta, ma quando han visto quanto offriva... non c'hanno pensato sù mica tanto...

martedì 15 gennaio 2008

I film Di Paura


Adesso, non è che il trailer di un film deve dire proprio tuttotutto... però dovrebbe perlomeno far capire di che razza di film si tratta.
Il film in questione è "Io sono leggenda".
Dal trailer non si capisce una mazza: c'è Will Smith che corre, un tizio che urla, un leone che si mangia una gazzella, New York deserta. Fine.
Dunque la fatina si cerca una recensione su internet, proprio prima di andare al cinema col suo Corazòn Espinado, e riesce a trovare questa:

“Il mio nome è Robert Neville. Sono sopravvissuto e sto a New York City. Se c’è qualcuno la fuori… chiunque. Vi prego. Non siete soli…” New York, 2012. Il 90% della popolazione mondiale è morta a causa di un terribile e irrefrenabile virus, nato da quella che inizialmente sembrava essere una scoperta sensazionale della medicina moderna: un virus sviluppato quindi dall’uomo per combattere il cancro. GENERE: THRILLER.


Sicchè la Lady zampetta al cinema insieme al Mister il quale, appena prima di entrare nella sala, ha l'accortezza di chiederle, con sguardo dubbioso: "Ma... sei sicura? Non è che poi hai paura?"... e lei, di tutta risposta: "Ma dai, è un thriller! Mica sono una cacasotto!".

Ecco, appunto.
Focalizziamoci su questo colorito termine: dicesi Cacasotto una persona che va a vedere un film e poi se la fa addosso dalla paura, tanto da non dormire la notte.
Effettivamente, tale termine non si addice alla Pil.
Lei è una Babbazzacacasotto, che si differenzia dalla semplice Cacasotto per le seguenti caratteristiche:
  1. legge una sola recensione, trovata sul primo sito dell'elenco.
  2. nonostante la laurea conseguita nell'indirizzo in "Storia e conservazione dei beni teatrali, cinematografici e televisivi" (con tanto di laboratorio tenuto dall'esimio Morandini!) non capisce che il genere THRILLER contempla film ben diversi da Ocean's Eleven e Miami Vice.
  3. si fida del trailer cazzuto.
  4. non fa caso agli avvertimenti del Fratello Maggiore e allo sguardo dubbioso del proprio Matador.
  5. deride le persone terrorizzate che escono dallo spettacolo precedente.


Epilogo della serata: la lady temporeggia in macchina col suo cavaliere (il quale, a un certo punto, deve definestrarla dal veicolo), rischia di rompersi gli arti inferiori correndo a perdifiato sulle scale della cantina (noto antro buiobuio della casa), sveglia la famigliola accendendo tutte le luci del castello, dorme sì e no 4 ore, ma con un occhio aperto e uno chiuso.


...Ebbrava la fatina che fa la spavalda!!

lunedì 31 dicembre 2007

L'ultimo capodanno dell'umanità


La fine è arrivata.
Hanno iniziato i vicini-didietro, hanno risposto quelli in-fondo-a-destra, e ora pure il fratello di Pilar è uscito dal balcone con un paio di minibombe in mano e qualche razzo infilato nella taschina delle braghe del pigiama. "Vediamo se questi sono all'altezza" ha detto.
All'altezza di chi?
Vicini #1: i Bonzoni. Enorme famiglia (in tutti i sensi) giunta dalla calabria, padre e figlio maggiore sono agli arresti domiciliari, l'adolescente quasi e il piccino è sulla "buona" strada. Dotati di superrazzi d'importazione, iniziano i preparativi dell'ultimo dell'anno già a Ferragosto e li terminano alla Befana.

Vicini #2: di solito si associano ai precedenti, ma frange sovversive tendono a dissociarsi, per dare sfogo alla fantasia con bombe multicolore provenienti dall'Est.

Vicini #3: almeno tre generazioni diverse convivono nella stessa casa, quindi anche a capodanno ciascuno dà il proprio contributo. I Vecchi restano sui bòtti classici e casinisti (razzi & co.), i Grandi si sbizzarriscono con quelli di nuova generazione (sono gli invidiati detentori della Finanziaria) e i Piccoli son quelli che ti buttano i petardi sotto le scarpe.

Vicini #4: i Brianzoli sono più artistici: meno casino, più luci. Possibilmente verdi e, come disse la mamma di Pilar una volta:"Uh! Guarda! Sono a forma di foglia!".


A questi elementi riponde il Fratello.
Dal balcone della fatina, naturalmente.


In armonia con questo post, si consiglia la lettura del racconto "L'ultimo capodanno dell'umanità" contenuto in "Fango" di Niccolò Ammaniti, o la versione in fumetto "Fa un po' male". Oppure per gli appassionati di cinema e per chi desidera vedere una scena di nudo integrale della Bellucci, può bastare la versione cinematografica di Marco Risi "L'ultimo capodanno".


E dopo questa sciorinatura di STUDI ALTI, la Pil vi augura un buon 2008 .
Tiè.

venerdì 19 ottobre 2007

TEST...A DISABITATA (pardòn alla Aus)


1. Hai mai goduto nel soffrire? Oh sì, Pilar si chiude deliberatamente le dita nelle portiere delle macchine.

2. Le chiese ti fanno paura? sono loro che temono Lei.

3. E i cimiteri? Sì, un po', soprattutto quando ci va a cenare

4. Sogni spesso di essere nudo? No, sarebbe un sogno troppo normale per la sua mente malata

5. Hai mai mentito per procurare un danno a qualcuno? No, crea già danni senza aver bisogno dell'aiuto delle bugie

6. Trovi che sia lecita la vendetta? no, piuttosto, per lei è lecita la Pirletta. P for Pirletta (scusa Fede!)

7. Prenderesti parte da un orgia? Manca l'apostrofo. Si dice UN'ORGIA, perchè è femminile. A lei non piacciono rapporti sgrammaticati.

8. Hai mai avuto paura di andare all'inferno? No, glielo dicono da quando è nata.

9. Russi mentre dormi? LEI no. LUI sì. Sgrunt.

10. In amore sei dolce o aggressiva? Cretina.

11. La tua paura più grande? I suoi vicini di casa.

12. Da bambina giocavi con il Lego? No, suo fratello glielo vietava.

13. Ti piace il tabacco da masticare? No. Le regulizie da masticare sì.

14. Eri bella da bambina? Lei è nata Lady. Non è mai stata bambina.

15. La vita da single fa per te? Nu!

16. Di che colore è la tastiera del tuo PC? fuxia. Peluche fuxia.

17. Canti sotto la doccia? No, Lei balla (vedere un post vecchio come il cucco)

18. Hai una qualità nascosta? Speriamo di no

19. La meta ideale per le tue vacanze? Vacanze? What's VA-CAN-ZE?

20. Quante leccate ti occorrono per arrivare all’inizio del cono di un gelato? Poche. Il gelato finisce quasi sempre sulla maglietta.

21. Sai cantare la canzoncina dell’alfabeto? eia bi si di i ef giiii eic ai gei chei elemenopiiii chiù ar esss ti iu viiii daboliu ècs ua-i zèèèèd

22. Sei mai stata su un aereo? Eccerto, che Lady sarebbe?

23. Cosa ne pensi della caccia? Bho. Il cervo è buono. Il cerbiatto ancora di più.

24. Ti sposerai un giorno? In chiesa certamente no. Quell'impunita non è nemmeno battezzata!

25. Ti piace la tua calligrafia? Una volta scriveva bene, ora ciò richiederebbe una concentrazione troppo elevata per IL suo neurone.

26. A cosa sei allergica? Alla polvere, alle graminacee ma soprattutto alla betulla.

27. Quando è stata l'ultima volta che hai detto ti amo? Lei non dice ti amo. Lei non si lascia andare a simili sdolcinatezze. Mai.

28. Elvis è ancora vivo? elvis... chi?

29. Piangi ai matrimoni? amò?? ma quali matrimoni??

30. Come ti piacciono le uova? Lontane da lei.

31. Le bionde sono stupide? LEI E' BIONDA.

32. Quand’è stata l’ultima volta che hai baciato qualcuno? Oggi pomeriggio, alle 17,35.

33. Ma che ore sono? Cheffai, cce stai a provà?

34. Hai un soprannome? Pilar. Pil. Babbazza.

35. Mc Donalds fa schifo? No, ma i suoi bagni sì.

36. L’ultima volta che sei stata in macchina? 4 ore fa.

37. Quanti anni avevi quando ti hanno detto che Babbo Natale non esiste? Lei non ha mai creduto in simili schicchezzuole.

38. Ti piace farti baciare il collo? Sì, ma solo da gente selezionatissima.

39. Quali sono le tue passioni? i Pangoccioli. e le perline. e le scarpe. e i jeans brutti. e le tisane. e i libri che nessuno conosce. e la subcultura, a volte (hihi... cara Didona...)

40. Marmellata o sciroppo? Deve proprio scegliere?

41. Ti piacciono i sandwich? No. Preferisco i panini.

42.Sei soddisfatta della tua vita? sì, bhè, con l'ironia la pillola va giù

43. Sei sensitiva? No. Ella è insensibile, insensitiva e insensata.

44. Fai i grugniti mentre ridi? E' più facile vederla sghignazzare malamente.

45. Credi nella magia? è una fatina...!

46. Sei favorevole al divorzio? Oh yeah

47. Fa freddo oggi? Sì, abbastanza

48. L’ultima cosa che hai mangiato? Pasta coi broccoli, prosciutto crudo, caprino, coste, un budino al cioccolato, una mela, una Golia, una tisana.

49. Ti dipingi le unghie? Le mangia.

50. Indossi dei jeans? Sì, ma solo se sono brutti, rotti, sporchi e fuori moda.

51. Cosa ti manca in questo momento? Il suo personal trainer! ;P

mercoledì 3 ottobre 2007

Non ha prezzo


Alle 00.30 temeva seriamente di essere affetta da paresi facciale.
Perchè a casa, sul divano, era tutto diverso: si perdeva tra le pubblicità e ogni tanto s'addormentava.
A teatro, in prima fila, centrale, perfettamente sotto Bisio, è un'altra cosa.

E'stata una delle rarissime bòtte di... fortuna della sua vita.
Le altre, per intenderci:
- quando la prof scorreva con la penna il registro, tentennava intorno al tuo cognome e poi chiamava la secchiona.
- quando in una scatola di cioccolatini trovi quello al latte, evitando quelli col ripieno di amarena o schifezze simili.
- quando ha vinto una maglietta con il concorso della Volvo (spesa complessiva: millllle euro, ma la maglietta le sta a pennello).
- quando un certo ragazzo ha dato corda alla bischerata detta poco prima in mezzo al locale (ora rinnega di averlo fatto, ma è stato lui ad attaccare bottone per primo. Tzè!)
- quando ha preso (non è rubare: la capa era consenziente) dal magazzino della biblioteca un macello di libri coi quali ha rimpolpato la sua libreria

...e altri piccoli colpi di fortuna.

Ma questo è diverso.
Arrivare a teatro con due biglietti in file distinte, convinti di assistere allo spettacolo separati...
... vedere il regista in perosna arrivare a prenderti dalla balconata sfigata...
... per portarti esattamente in prima fila, centralissima...
... sapere che altri hanno pagato un bòtto di euri credendo di essere sotto al palco e poi invece si ritrovano dietro una Pilar qualunque
... avere Bisio che si rivolge a te quando fa delle battute...

...non ha prezzo!


E adesso, per chi non conoscesse di persona la fatina e morisse dalla voglia di vedere le sue fattezze, diamo il via alla CACCIA ALLA PILAR!!

lunedì 9 luglio 2007


Attenzione attenzione!

La tènnologia è arrivata anche a Lecco.
Dopo la giostrina stile Parigi anni '20...
Dopo il trenino che scampanella e sferraglia fino a notte inoltrata per tutta la città...
Dopo la fontana-spurgo e la fontana-da-skate...

E'ARRIVATO IL RISCIò!!!

Cazzo.
Se non ci salite, siete àut: tutti i figli-per-bene-di-papà trascorrono le nottate a pedalare.
Neanche a Fovte dei Mavmi sono così avanti.
Ti passano sui piedi.
Ti stirano contro le vetrine.
Ti scionfano nelle fontane.
Ti buttano nel lago.

Perchè tu, cara la mia fatina, sei un ancronismo in questa città troppo avanti per te.
Tu disdegni il risciò.
Tu non meriti di vivere in questo paradiso lacustre.

sabato 30 giugno 2007

Dolce dormire


Quanto siete pesanti, uomini!

Una persona NORMALE è in grado di girarsi nel letto con la semplice rotazione del bacino. Qualcuno gira prima il busto e poi le gambe, altri viceversa.
Ci si gira in modo naturale, soprattutto quando si sta dormendo, perchè solitamente, il fatto di essere spalmati sul materasso rende i movimenti più leggeri, magari anche morbidi.

Lui no.
Lui non si gira nel letto.
Lui prende la rincorsa, rimbalza pesantemente sul materasso, fa una russata da cavernicolo e, come se ciò non bastasse, le piazza 'na manata in piena faccia.
E Pilar si ritrova catapultata in un pezzetto di letto, senza lenzuolo, con una pizza in faccia.
Dopo un attimo di stordimento (la fatina stava dormendo così bene...!), a forza di spintarelle riesce a recuperare un po'di materasso, un triangolino di lenzuolo e a riattivare la circolazione della faccia.
Si rimette a dormire.
5 minuti, ed ecco che Lui si rigira.
Si ripete la scena.


Diamine, SIETE PESANTI, UOMINI!!
Non vi si chiede mica tanto, eh: dovete solo girarvi nel letto per dormire, mica conquistare terre selvagge occupate da indigeni e bestie feroci!
Dovete solo DORMIRE!
E' un'attività del tutto naturale, eh, non c'è bisogno di creare uno tzunami nel materasso per girarsi nel letto!!

Applicatevi, suvvia.

domenica 17 giugno 2007

Aironi Neri Experience


Aironi Neri Experience.
Un nome impresentabile, daccordo, (Aironi Neri era accettabile, ma l'"Experience" ha dato il colpo di grazia, ndBastardPil) ma fidatevi: con loro gli amanti della buona musica e del r'n'r trovano pane per i loro denti!
Come diavolo è possibile trovare un gruppo così a Como?!
Pilar ha fatto così: ha vagato per la città per qualche ora, ha perso l'orientamento un centinaio di volte... ma alla fine li ha trovati! (Sarà merito del kebab, patatine fritte e brioches con crema e mele che s'è pappata per passare il tempo?)

Porca vacca non è facile suonare così bene Hendrix, Solling Stones, Springsteen, Deep Purple...
La fatina li sostiene, andate a sentirli pure voi... e se non potete...

http://aironineri-experience.net/

Sempre e comunque,
*ROCK 'N' ROLL!*