venerdì 12 dicembre 2008

Buio


Che siano tempi bui per (quasi tutti), è cosa nota.
Diamolo per assodato, ok?


Adesso, gentilmente, spiegate a quella torda della Pilar perchè i tiggì intervistano dei cretini immani, che alla domanda "lei come sente questa crisi?" rispondono sospirando coi lacrimoni agli occhi:

"eh, io adesso non posso permettermi più di fare l'aperitivo tutte le sere...!"
"le pulizie le faccio da sola, perchè non posso più pagare la filippina!"
"io non posso più comprarmi vestiti firmati!"
"ora la carta igienica, i fazzolettini e i quaderni per i bambini li devo comprare al discàunt!"


Cioè: c'è gente che sta con le pezze al didietro, che non riesce a pagare le bollette nè tantomeno le rate di un mutuo a vita, che non sa come arrivare a fine mese, che non riesce a farsi una vita indipendente, che è disoccupato da mesi e lo sarà ancora per taaaanto tempo, che spera solo di non ammalarsi perchè sennò non sa come pagare i farmaci... e il tiggì bècca solo persone che non possono permettersi di fare i (finti) fighi come qualche mese fa??!!

...mavvaffanculo, vàh!

11 commenti:

Rabb-it ha detto...

Ecco sinteticamente hai espresso esattamente il mio pensiero ogni qualvolta capito per incidente su codeste interviste...

E per la paga mi tocca anche sentirmi in colpa per avere, almeno per ora(incrocio l'incrociabile e gesti scaramantici a go-go) un lavoro!

Mer...coledì!

Sarò stordita pur io, ma no non riesco proprio a spiegarmi i criteri di intervista, forse è solo che chi sta davvero nella melma non ha nessuna voglia di fermarsi a rispondere agli idioti di sopra...ed alle loro domande idiote!

Pensieri niglieschi...
di una che si è sentita dire che son felice dello sciopero così faccio il fine settimana lungo.

Peccato che io i venerdì di ferie li avevo già presi un mese fa ed erano praticamente obbligatori, ho avvisato che QUESTO venerdì me lo devono conteggiare di sciopero, e mi scoccia, visto che le ferie erano pagate, lo sciopero invece ed è una cosa che a molti sfugge, costa una decurtazione dello stipendio.
Ma non potevo lasciare che fosse conteggiato come ferie, per correttezza.

La replica? Eh evidentemente stai bene se puoi far a meno di quei soldi li...

A questi di storditi che gli rispondo?

Sì è vero di sicuro sto meglio di molti altri... ma quando chi si lamenta è della forza di quelli che descrivi tu nel post, a volte mi irrito.

(Va bene son io che sono troppo irritabile!)

ilbusca ha detto...

Nella città più sfigata di Inghilterra, con una crisi mondiale e la sterlina al minimo storico rispetto all'euro ci sono tutti i centri commerciali pieni di gente che compra un mucchio di roba.
Non ho ancora capito chi mi sta prendendo per il culo, se loro o i giornalisti.

Anonimo ha detto...

Busca, si chiama condizionamento, e i mass-media lo fanno da sempre, sono nati per quello.

ALittaM ha detto...

A Milano la gente si prendeva a pugni per comprare i gioielli. Da Tiffany. In via della Spiga. Al ristorante ordinavano risotto, tagliata, bottiglie di vino. Agli Obei Obei si riempivano i sacchetti di modernariato, ammennicoli, argenteria d'epoca. Stipavano i tram e i bus.
Sinceramente ci sarà crisi, ma io non capisco.

ilbusca ha detto...

Beh sono sicuro che quelli licenziati o cassa integrati se la stiano passando maluccio e non sarà un Natale facile per loro. Però per tutti gli altri non dovrebbe cambiare niente. Voglio dire: se sei dipendente e non sei stato licenziato prendi sempre lo stesso stipendio che prendevi prima della "crisi". Al massimo sono i datori di lavoro che se la passano peggio, quelli dell'intervista appunto.

Pilar ha detto...

rabb: se sei irritabile, dai sempre la colpa alla crisi. è SEMPRE colpa della crisi.

busca: mi sa che ci stanno pigliando per il culo...

anonimo: occhio, che mi sa che pilar ha capito chi sei! (il che è grave, vista la sua stordicità!)

alittam: infatti poi ho letto il tuo post... io 'sta cosa mica me la spiego...

gischio ha detto...

Io trovo strano che la gente intervistata si senta in crisi perché costretta a fare le cose che io ho sempre fatto, anche prima della crisi. Tipo comprare le cose nei Discount o rinunciare alle cene al ristorante. Probabilmente sbagliavo io, ma ora che ho perso il lavoro mi sento in diritto di continuare...

Fede Zik ha detto...

Ma insomma, siete un manipolo di comunisti disfattisti! Il nostro premier ci incita a spendere: l'unico modo per contrastare la crisi è aumentare i consumi! Lo sanno tutti, no? Cosa ce ne frega se poi non arriviamo alla terza settimana, saremo cmq orgogliosi di nutrire l'economia. Fate girare l'economia... quanto i nostri politici fanno girare le palle!

Anonimo ha detto...

Chi sono?

Akilleys ha detto...

Proprio stamattina il mio direttore faceva lo stesso discorso del nostro premier -riportato dalla signorina Fede Zik- ma gli è stato risposto a muso duro che il pessimismo non deriva dai giornali, ma dal fatto che l'azienda ti cassaintegra...
(se non sei un temporaneo, altrimenti ti lascia a casa...)

Anonimo ha detto...

Mamma mia che casino sta facendo questa sinistra. Walter è abbastanza patetico.