martedì 9 dicembre 2008

Come ti uso il fazzoletto


Pilar sta seduta in mezzo ai colleghi, in riunione. Bèh, "in mezzo" proprio no, perchè s'è imboscata in ultima fila... comunque sia, sta cercando di impegnare la mente in altri pensieri, allo scopo di impedire alle palpebre di calare inesorabilmente segnando la definitiva fine del suo già incerto futuro lavorativo.
Sicchè si guarda intorno.
Tutti i presenti superano le 40 primavere, tranne 3:
Pilar
La Giovane Collega Glamour
Un collega.

Alt.
Analisi del soggetto maschile singolare.
Blugginz a sigaretta.
Son gusti.
Maglioncino color lillà.
Bah. E' la moda.
Borsello a tracolla.
Mh...
Camiciola con le iniziali ricamate sul colletto. Con filo rosa.
O-oh...
Apre la cerniera della borsa con pollice e indice, mentre le altre dita rimangono tese in aria.
Sòrbole...
Prende un pacchetto di fazzoletti color lavanda...
Ma... ma...

Ed ecco, siòri e siòre, la prova del fuoco:

come ti soffia nel fazzoletto


Il soggetto in questione si soffia il naso come neanche Rossella O'Hara:

- mano sinistra conficcata sotto l'ascella destra
- gambe contorte, accavallate, cheddico: strizzate!
- mano destra sorregge delicatamente il fazzolettino con la sola imposizione dei polpastrelli del pollice e del medio, mentre le altre dita svettano altezzose in aria.
Nessun rumore, nessuno scompiglio, nessun disturbo.


Eh vabè.
Le è andata male.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

andata male a chi, a Pilar?

Ueppete ha detto...

UN FROCIO!

Pilar ha detto...

anonimo: è andata male, perchè Pilar avrebbe voluto studiare il soggetto. invece è stato troppo facile.

ueppete: nu! dove??

ALittaM ha detto...

E' stato il fazzoletto color lavanda a dare il colpo finale!

Pilar ha detto...

direi... il colpo di grazia!