venerdì 25 aprile 2008

Ma mmaledetto il ggiorno...


Diciamo che un paio d'anni fa Tizia e Tizio hanno un appuntamento.
Il luogo di ritrovo è il parcheggio di una scuola superiore, un fine settimana caldo ma non troppo, luminoso di primavera.
Fanno un giro a Varenna, ridono, mangiano un gelato e tornano alle macchine.
Ecchevipensavate, era solo il primo appuntamento!
Interessante, 'sto Tizio. Pensa Tizia.
Quel che pensa Tizio non ci è dato saperlo.
Si lasciano con un altro appuntamento in programma.
Ciaociao.
Salgono nelle rispettive autovetture e Tizio se ne va.
Solo lui, sì, perchè Tizia resta lì, ferma, mascella bloccata, guanciotte bollenti, a fissare inebetita il lunotto che non dà segni di vita.
Merdamerdamerda
...

Pronto, eh, ciao... eh, senti... scusa, ma... ho lasciato accesi i fari della macchina... eh... non riparte più... non è che potresti...

Arrivo subito.

Tizio si ritrova a spingere la Santa Clio giù dalla discesa del parcheggio, sudando come un bisonte, imprecando tra sè e sè, rendedosi ridicolo di fronte ai suoi colleghi che disgraziatamente passano di lì proprio in quel momento e ignorando che da lì a due anni avrebbe dovuto sopporare figure anche peggiori di quella.

Ed era solo l'inizio...



(uditeudite, la foto l'ha fatta la Pil! Oh yeah)

5 commenti:

Fede Zik ha detto...

Grande Pil, questa non la sapevo! :-D

Buon 25 aprile a Tizia&Tizio! :-)

francina ha detto...

Gli inizi più strani vedono le storie più belle (e anche io ne so qualcosa...)!!!Un bacio!

Pilar ha detto...

eh, ragazze, lo ripeto sempre: non è che dovete credere che tutto ciò che scrive Pilar sia vero...! (è andata molto peggio)

fede: chrazie, spero che anche il tuo 25 aprile sia stato ottimo!

franci: ti trovo un po'abbrinzata, cara!

francina ha detto...

scusa ma no entiendo esto gergo natìo...

Pilar ha detto...

maledetto sia il tasto della O e chi l'ha incastrato!